martedì 1 dicembre 2020

Perizia informatica - standard qualitativi minimi (ed.12/2021)

Perizia tecnica... cos'è una perizia. Negli ultimi anni, la perizia o la consulenza tecnica sono oggetto di particolari attenzioni, specialmente per una scienza "giovane" quale l'informatica. Come prima conseguenza, concomitante ad un aumento statistico dei contenziosi che coinvolgono l'uso di apparecchi digitali, quali computers, smartphones e più in generale internet, sono in aumento le richieste di Periti informatici e consulenti tecnici di parte. Si rende pertanto necessario esporre ed elencare uno "standard" "minimo" che possa permettere una valutazione circa la qualità delle perizie prodotte da una moltitudine di consulenti a volte improvvisati, privi di esperienza nella stesura di perizie, poco professionali, superficiali, fretttolosi, supponenti, ecc... 

Oggetto di Perizia sono:

  • lo svolgimento di indagini/analisi che richiedono specifiche competenze di ordine tecnico, scientifico
  • la formulazione di giudizi e/o valutazioni che implichino specifiche competenze, 
  • l’acquisizione di dati che per essere rilevati presuppongono capacità non comuni

Il perito o Consulente tecnico, al termine delle proprie operazioni, deposita un documento scritto nel quale espone gli elementi risultanti il proprio operato. 

Le linee guida pubblicate dal Tribunale di Roma (Magistrato addetto Dott. Marco Rossetti) suggeriscono una struttura di massima dell'elaborato tecnico del Consulente (elaborato scritto che qui nel seguito verrà chiamato Perizia informatica).

L'ossatura portante di una perizia informatica qualitativamente apprezzabile, consiste nei seguenti punti:

  1. parte epigrafica
  2. parte narrativa
  3. parte descrittiva
  4. parte valutativa o epicritica
  5. parte conclusiva

Nel valutare la "qualità" di una perizia, occorre verificare le modalità di elaborazione ed esposizione dei punti elencati, entrando con un analisi valutativa circa la presenza di indicatori essenziali di ogni singolo punto.

Parte epigrafica - vanno indicati:

  • gli estremi  del procedimento 
    • numero di ruolo (ove disponibile), 
    • nomi delle parti, 
    • organo giudiziario procedente, 
  • quesito, 
  • posizioni delle parti solo per i fatti costituenti l'oggetto della perizia

Parte narrativa - verificare che il ctu riferisca (ex art 195 II°comma CPC):

  • svolgimento delle operazioni:
    • quando, 
    • come, 
    • dove,
    • con chi (se CTU e sono presenti i CTP o i patrocinatori di parte)
  • riassunto (ove e se prodotte dalle parti) di:
    • osservazioni, 
    • istanze,
    • obiezioni

Parte descrittiva  - elementi necessari:

  • elenco dei materiali/strumenti/software utilizzati
  • descrizione dei luoghi ispezionati
  • descrizione dei macchinari collaudati
  • descrizione delle apparecchiature rinvenute/analizzate
  • descrizione delle misurazioni / acquisizioni / manovre compiute
  • esposizione dei FATTI (sui quali si fonda il convincimento e le risposte)
  • ...

il livello di dettaglio nel fornire le informazioni su elencate costituisce elemento favorevole nella valutazione qualitativa di una perizia.

Parte valutativa o epicritica - elementi da valutare

  • perchè è ritenuto esistente un fatto (CTU percipiente)
  • perchè è fornita una valutazione (CTU deducente)
  • motivazioni alle risposte
  • esposizione analitica dei risultati
  • oggetto di accertamento o valutazione  - genuina e motivata ricostruzione 
    • del fatto 
    • dell'evento, 
    • del nesso, 
    • del processo, 
    • del fenomeno 

In questa sezione va valutato anche la sussistenza eventusle di silenzio o rumore del CTU.

Parte conclusiva -

  • riassunto delle operazioni
  • esposizione sintetica
  • risposte concise per ogni quesito

Per quanto attiene ai contenuti, le valutazioni , le conclusioni, le descrizioni:

  • devono contenere dati quantitativi ed alternativi ad affermazioni generiche, quali ad esempio:
    • tanto / poco
    • molto
    • circa
    • spesso / raramente
    • pesante /leggero
    • lento / veloce 
    • ...
  • non devono contenere parole in modo condizionale (condizionale presente o semplice) quali ad esempio:
    • potrebbe
    • sarebbe
    • vorrebbe
    • avrebbe  
    • ...
  • non devono contenere aggettivi, superlativi, accrescitivi od esclamazioni inutili o manipolatorie

Nella perizia qualitativamente apprezzabile:

  • Sono sempre assenti valutazioni di tipo giuridico (attinenti concetti quali  colpa, possesso, proprietà, inadempimento)
  • Sono altresì oggetto di apprezzamento
    • la chiarezza
    • l'accuratezza
    • i dettagli
    • le motivazioni supportate da elementi scientifici
    • allegati in grado di meglio illustrare i contenuti
Le linee guida qui esposte sono in fase di revisione, aggiornamento, ampliamento, confronto e discussione costante nel gruppo di discussione ANIP Albo Nazionale Informatici Professionisti

Grazie per l'attenzione

Giovanni Grandesso

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie, molto chiaro.