martedì 12 gennaio 2021

Linee guida conferimento incarico ICT (CTP - ATP) (ed.12/2023)

Le prime operazioni che introducono ad un corretto e professionale svolgimento di un'attività professionale, nello specifico in ambito ICT, sono rappresentate dalla formalizzazione di un disciplinare di incarico professionale

Le clausole di un incarico professionale sono fondamentali, inderogabili ed indispensabili, ovvvero definiscono ed onorano l'attività del professionista.

Alla base di tutto e prima di tutto, deve sussistere a monte un consolidato rapporto fiduciario (intuitus personæ), supportato da un disciplinare di incarico, accettato dalle parti, ovvero il contratto, che delimiti i contorni di intervento oltre ad integrare le necessarie informative (privacy, tariffe, ecc...) ed i consensi obbligatori, anche in funzione di eventuali necessità di supporto probatorio in sede di giudizio a fronte di contestazioni od insoluti.

La carenza di disponibilità alla sottoscrizione dei contratti, dei consensi e delle informative fornite al cliente, è elemento giustificativo e di legittimo rifiuto, da parte del professionista, al prosieguo delle attività professionali. 

Nell'elencare l'insieme di elementi preliminari alla sottoscrizione di un incarico professionale, è utile approfondire le motivazioni ed i rischi connessi alla mancanza di ciascuno. Le linee guida che seguono sono da considerarsi come buona prassi negli usi e consuetudini già da tempo consolidate in ambito ICT. 

L'incarico professionale: può essere conferibile verbalmente o per iscritto. In entrambi i casi è consigliabile/raccomandato far seguire un documento di conferma, che contenga gli elementi elencati nel seguito, da sottoporre alla firma per presa visione ed accettazione. 

Elementi del documento di conferma (incarico)

Tutti i dati raccolti legittimamente, ai fini organizzativi interni allo studio professionale, vanno ordinati (cronologicamente) in un Fascicolo (nella disponibilità esclusiva del professionista) compilato in frontespizio di:

  • data creazione fascicolo, 
  • numero progressivo interno, 
  • oggetto, 
  • elenco contenuti ed allegati

I primi tre elementi dell'elenco su esposto, sono utilizzati nei nomi assegnati al file in caso di fascicoli memorizzati digitalmente.  (es. F101_20201112_ctp_accesso_abusivo.zip)

Gli attori (stakeholder) coinvolti nel conferimento di incarico, a volte con differenti e distinte funzioni, possono, a seconda degli scenari, essere i seguenti:

  • Cliente
  • Committente
  • Referente 
  • Dominus studio legale
  • Collega o referente tecnico
  • Fornitore 
  • Avvocato
  • ...

Contrattualmente, ai fini dell'individuazione delle responsabilità, vanno indicati principalmente il Committente e, se diverso, il Cliente. 

Il Committente è colui che commissiona l'incarico, il cliente è colui che si avvale delle prestazioni del Professionista (Codice Deontologico ANIP art.1 commi 4 e 5).

Tutti gli altri attori, se coinvolti attivamente a vario titolo nello svolgimento delle attività professionali, vanno indicati in relazione tecnica (es. perizia, consulenza tecnica, Accertamento tecnico preventivo, Conciliazione od arbitrato, ecc...)

Elementi contrattuali primari :

  • dati anagrafici del committente e/o del cliente
  • dati di fatturazione e di contatto
  • descrizione delle attività richieste  - tema generale ed oggetto dell'incarico
  • preventivo per le attività previste
  • determinazione anticipo fondo spese
  • livello di complessità stimata (alto,medio,basso) 
  • reciproci impegni e tempi
  • informativa e consenso privacy
  • documenti di identità del committente / cliente. 
  • riferimenti normativi (LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4 Disposizioni in materia di professioni non organizzate) - codice deontologico - codice etico
  • Tariffario
  • Riferimenti alla polizza assicurativa professionisti a copertura errori / omissioni

Ad  una  descrizione  sommaria  del  tema  generale (attività),  deve  seguire  un  elenco  delle  fasi  nelle  quali  si  svilupperà  la  prestazione (ove preventivabili).  

È  opportuno,  nel  dubbio,  far  certificare,  con  atti  verificabili,  alcune definizioni,  quali  ad esempio "proprietario",  "amministratore",  "responsabile",  sia  per  non  essere  coinvolti  in  eventuali  illegittimità,  sia  per  poter  esigere  con  maggior  forza  il  rispetto,  da  parte  del  committente,  dei  patti  contrattuali  allorché  si  verificassero  contenziosi  od  incomprensioni.   

Elementi informativi secondari:

il Fascicolo conterrà, oltre ai dati essenziali e propedeutici allo svolgimento delle operazioni richieste, i dati aggiuntivi, gli elementi posti a fondamento delle analisi svolte, note ed appunti personali del professionista, pezze giustificative, scontrini e note spese, articoli (link) o sorgenti SW utilizzati, registrazioni e documentazione fotografica, supporti digitali.  

Anticipo fondo spese

è prassi, soprattutto in relazione alle attività coinvolte in procedimenti legali di parte (civile/penale)  prevedere una  quota  di  acconto  alla  firma  dell'incarico (il c.d. Anticipo fondo spese già previsto nel conferimento di incarico a CTU).  L'anticipo fondo spese è da intendersi a  copertura  delle  spese iniziali. Opportuno, se ritenuto necessario,  stabilire  che  le  successive  scadenze, se previste, coincidano  con  fasi  di  lavoro  precise  (es.  la  consegna  degli  elaborati).

E'  invece  da  evitare  far  corrispondere  i  pagamenti  con  "lʹapprovazione"  degli  elaborati.  Ciò  per  due  sostanziali  motivi:  in  primo  luogo  il  lavoro  di  Consulenza tecnica (CTP, perizia)  è  rappresentato  dalla  prestazione che  si  conclude  con  la  consegna  al  committente  di  quanto  previsto  dall'incarico  ed  è  da  considerare,  in  genere,  come  obbligazione  di  "mezziʺ  e  non  è  quindi  necessariamente  legata  al  ʺrisultato"  (che  dipende quest'ultimo  da  un'entità  estranea  al  contratto  professionale).  

Inoltre  non  bisogna  dimenticare  che  lʹattività  del consulente tecnico  è  un'attività  intellettuale  costruita  in  sintonia  con  il  committente  che  ne  deve  condividere  concretamente  le  scelte  senza  far  pesare  sul  professionista  i  rischi  di  un  eventuale  percorso  di  approvazione.  

Se  inoltre,   il committente  volesse  condizionare  il  riconoscimento  di  una  quota  aggiuntiva  del  compenso  all’effettivo  raggiungimento  di un risultato  atteso (es. il rispetto di una particolare scadenza),  il  disciplinare di incarico  dovrà  prevederne  il  versamento,  entro  un  tempo  ragionevole  dal  verificarsi  delle  condizioni  previste.   

Fattori di rischio. 

Sono note nella comunità professionale ICT, alcune criticità da sottoporre all'attenzione del professionista come indicatori di possibili sviluppi negativi nella conduzione dell'incarico, in special modo quando si opera nel settore privato. Tali criticità possono essere sintetizzate nell'elenco che segue (maggior dettaglio nel Regolamento ANIP che disciplina l'attività dei professionisti ICT):

  1. dichiarazione del cliente in merito a proprie difficoltà o sofferenze economiche o di difficoltà del mercato nel quale opera;
  2. rifiuto ad apporre firme su incarichi o su preventivi o su contratti a lui sottoposti;
  3. frettolosità nel concludere la trattativa senza gli adeguati approfondimenti;
  4. promesse di scambio di favore subordinate a sconti o promesse verbali di futuri incarichi riservati al professionista;
  5. trattative ed insistenze relative a sconti e/o dilazioni di pagamento esageratamente eccessive in relazione alle quotazioni economiche proposte/sottoposte al cliente;
  6. cliente residente in zona esterna alla propria area geografica abituale di intervento che si rivolge al professionista senza giustificato motivo;
  7. richiesta di prestazioni per importi significativi non in linea con le condizioni (anche economiche) del cliente o con il normale svolgimento della sua attività;
  8. richiesta di prestazioni effettuate in nome di committenti terzi estranei alla trattativa;
  9. operazioni effettuate tramite pagamento con assegno di persona diversa dal committente;
  10. richiesta di prestazioni, successive al conferimento incarico, con consegne o erogazione di servizi a più soggetti non dettagliatamente identificati;
  11. imposizioni/pressioni, in ogni forma espresse, circa il modo di condurre l'incarico;
  12. indicazioni/pressioni, in ogni forma espresse, sulle modalità di espletamento dell'incarico professionale;
  13. rifiuto dichiarato del cliente di assumersi le responsabilità derivanti dalle decisioni imposte al professionista;
  14. rifiuto del cliente di onorare (o eccessive perplessità in merito) le richieste di anticipi per fondo spese o anticipi sugli onorari;
  15. trattative con soggetto diverso dal responsabile del conferimento di incarico professionale;

I diritti d'autore (LEGGE 22 aprile 1941 n. 633 Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio) 

La  proprietà  ed  i  diritti  d'autore  sono  riservati  al  professionista  a  norma  di  Legge  (artt.  2575,  2576,  2577,  2578  del  Codice  Civile).  Il  professionista  ha  diritto  di  pubblicare  l'opera  di  cui  è  autore (previo adeguamento alle leggi in tema di Privacy)  e,  in  ogni  caso,  la  pubblicazione  o  la  divulgazione  dell’opera potrà  avvenire solo con  il  consenso  dell’autore. 

Inadempienze contrattuali - revoca dell'incarico - penali

Vanno regolamentate le inadempienze contrattuali, quali ad esempio:

  • mancata consegna degli elaborati scritti
  • ritardo nella consegna
  • errori od omissioni nello svolgimento di quanto preventivato
  • ...

Vanno previste delle conseguenti penali, rapportate alla durata dei ritardi (eventualmente oltre una soglia di ritardo tollerabile) ed agli onorari maturati per prestazione (es. penale in percentuale sull'onorario, per ogni giorno di ritardo conteggiato a partire da una soglia prefissata in giorni dopo la scadenza). 

Revoca o sospensione

Qualora  il committente, di  sua  iniziativa, proceda alla revoca dell'incarico, al  Professionista dovranno essere corrisposti i compensi per il lavoro fatto o predisposto sino alla data di comunicazione della  revoca, con la maggiorazione percentuale sui compensi maturati dovuti. Rimane salvo il diritto del Professionista al risarcimento degli eventuali danni, quando la sospensione non sia dovuta a cause dipendenti dal Professionista stesso. 

Per quanto non elencato nelle presenti linee guida, si fa riferimento agli usi e consuetudini, con raccomandazione preventiva di sottoporre la propria  modulistica al proprio avvocato di fiducia, per la redazione e messa a punto di specifiche clausole personalizzate. 

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Le presenti linee guida sono costantemente in corso di aggiornamento, confronto, discussione, ampliamento, revisione, modifica, adattamento alle evoluzioni socio-tecnologiche. Per contribuire, commentare, suggerire, migliorare... è disponibile in calce l'area "Commenti" o per gli associati ANIP nel gruppo di discussione ANIP Albo Nazionale Informatici Professionisti

Grazie per l'attenzione. 

Giovanni Grandesso